Storia della Manifestazione
Arte e Cultura a Muro Lucano tra passato, presente e futuro: 3 Settembre 2006
Arte e Cultura a Muro Lucano tra passato presente e futuro, è questo il titolo della prima edizione della manifestazione culturale diventata ormai un classico dell'estate murese. Svoltasi il 3 settembre del 2006, fu un omaggio allo scomparso scrittore murese Paolo Masi. Ne ricordò la figura, con le testimonianze di chi ne aveva conosciuto la persona e letto le opere. A fare da sfondo i quadri di Mario Glorioso e le fotografie di Filippo Verova che rappresentavano, nella logica della manifestazione, rispettivamente, un frammento di presente e del futuro dell'arte murese, mentre l'opera di Masi ne rappresentava uno spaccato del passato.
Festa del Libro: 22-23 Agosto 2007
Nel 2007 la manifestazione viene ampliata a due giorni e la location scelta diventa Piazza Mons. Capone, nei pressi del Castello Medioevale, luogo che diventerà poi con le successive edizioni, simbolo dell'evento stesso. Viene scelta questa particolare posizione, per una serie di motivi, tra cui, la voglia di recupero di un luogo che è stato nei decenni passati fulcro della vita della comunità e la bellezza del "salotto" naturalistico e architettonico offerto. Questa edizione prende il titolo di Festa del Libro. E' infatti il mercato del libro, allestito in collaborazione con l'Associazione Carlo Levi di Torino e con Bruno Editore, ad essere il fulcro della manifestazione. Le arti e l'artigianato, anche in questa edizione, fanno da contorno a due serate accompagnate da musica, animazione per bambini e da una splendida interpretazione di alcuni brani tratti da il "Numistrone" di Rosangela Nardiello.
Festa del Libro '08: 28-29 Agosto 2008
Nella terza edizione della manifestazione, Festa del Libro '08, il mercato del libro diventa molto più grande con la presenza di libri per tutti i gusti e perfino di un settore libri usati, le due serate saranno animate da artisti di strada e da musicisti.
Suoni ed Emozioni: 1-2 Agosto 2009
La quarta edizione si ispira al quarantennale del famoso concerto di Woodstock che, svoltosi nella cittadina americana di Bethel nel 1969, diventa il punto di riferimento della manifestazione, che prende il nome, per questa edizione, di "Suoni ed Emozioni". Sarà infatti la musica a farla da padrone. Oltre al mercato del libro, viene proposto un mercato della musica e si esibiscono sul palco, allestito per l'occasione in piazza mons. Capone, oltre a gruppi già affermati nel panorama musicale lucano, anche gruppi di giovani muisicisti locali. Viene proiettato un video, prodotto dai giovani dell'associazione Mus.Amb.A., in cui viene affrontato, dal punto di vista sociale, artistico e culturale, il "fenomeno Woodstock".
Visioni Lucane: 17-18-19 Agosto 2010
La quinta edizione segna un momento di svolta nella storia della manifestazione, le giornate diventano 3 e i temi si diversificano durante le tre serate, nasce "Visioni Lucane". Il tutto viene trasferito in un ottica culturale legata al territorio e alla lucanità. Si affrontano nelle tre serate, il tema dell'energia, con la presentazione di un lavoro dell'Arch. Alfredo Nardiello, quello della legalità, con la presentazione del libro di Don Marcello Cozzi "Quando la mafia non esiste" e quello dell'emigrazione, con lo spettacolo teatrale "Luntan ma nun tant" dell'Associazione Culturale la Buona Creanza di Lavello. Viene inoltre bandito il concorso di cortometraggi "Visioni Lucane" che ha come tema la Lucania, vinto da Simone Marolda con il cortometraggio dal titolo "Rewind, il tempo irreversibile".
Storia della Manifestazione
